Il tasto di tara è tutta la tecnica
Ciotola sulla bilancia, tara, primo ingrediente, tara, secondo ingrediente. Una ciotola, una bilancia, nessun conto e nessun secondo recipiente. È il tasto più utile della pasticceria ed è su ogni bilancia che valga la pena avere.
Le unità, e il misurino che si smette di lavare
Una bilancia che dichiara i millilitri permette di versarci dentro direttamente una ricetta che chiede del liquido. La bilancia WMF qui dichiara quattro unità; quella da otto euro ne dichiara cinque.
Il problema del display
Su quasi tutte le bilance il display sta sotto il piatto, e una ciotola più larga del piatto lo copre. Due modi per aggirarlo: una bilancia con un’ampia superficie piana (la WMF è 23 × 15 cm e spessa 2 cm), o una macchina con una bilancia incorporata.
Quando la bilancia è nella macchina
L’Ufesa RK6 pesa nel proprio boccale. Toglie una ciotola e un passaggio a ogni ricetta, ed è la specifica che la separa dal fratello maggiore — che dichiara più potenza e nessuna bilancia.
Quello che non faremmo
Comprare una bilancia il cui massimo sia 5 kg per grandi tornate di pane senza verificare prima il peso dell’impasto. Entrambe le bilance di questo sito si fermano lì.
Le domande che si fanno davvero
Perché pesare un liquido invece di misurarlo?
Perché una bilancia che dichiara i millilitri converte per voi, e un misurino è un’altra cosa da lavare. La bilancia WMF di questo sito dichiara ml, g, fl.oz e lb:oz — quattro unità, così una ricetta in millilitri si versa sulla bilancia.
Una divisione da un grammo basta?
Per farina, zucchero e liquidi, comodamente. Dove conta è il lievito e il sale nel pane, dove un grammo in più o in meno cambia la pagnotta. Entrambe le bilance di questo sito dichiarano 1 g.
Ultima revisione: 23 agosto 2026